In effetti non è proprio immediato capire al volo il senso di questa associazione tra gratitudine e felicità e sopratutto che c’entra con la foto “Hurricane” ?
Andiamo per gradi… Partiamo dalle parole di David Steindl-Rast su come raggiungere la felicità attraverso la gratitudine.
David Steindl-Rast è un simpatico e arzillo giovanotto del 1926, monaco benedettino di origini austriache con un Ph.D in psicologia sperimentale. Insomma uno che ha dedicato più di una cinquantina di anni a studiare i processi cognitivi (memoria, attenzione, apprendimento) applicando il metodo sperimentale,
E cosa ci racconta dei suoi studi questo monaco benedettino ?
Inizia raccontando che c’è qualcosa che ci unisce tutti, una sorta di livella mondiale dell’umanità. E cos’è questo fattore comune a tutti ? No, non la fine della vita, ovvero anche quello, certo, ma prima di arrivarci (il più tardi possibile) c’è un’altra cosa che tutti vogliamo. Il fattore comune che ci unisce è che tutti, nessuno escluso, siamo costantemente alla ricerca della felicità.
E qual’è la connessione tra felicità e gratitudine ? Facile no ? Se sei felice sei grato…! Ne sei sicuro ?
Quanta gente conosciamo che ha tutto per essere felice e non lo è affatto ? Tanta direi… Perché sono sempre alla ricerca di qualcosa in più. Qualcosa di più grande, di più bello, o in maggiore quantità, una casa più grande o due, una macchina più grande o due e poi tante altre cose, all’infinito. Cosi come esistono tante persone sfortunate che hanno poco e che nonostante questo sono felici. E perché sono felici ? lo sono perché sono grate.
Ma grate per cosa ? Come si fa a vivere pieni di gratitudine e quindi felici ?
Questa è la ricetta della felicità che David Steindl-Rast ci propone.
Possiamo essere felici con la consapevolezza che ogni momento della nostra vita è qualcosa che ci viene regalato e per il quale dovremmo essere grati. Perché ogni singolo momento della nostra vita è un contenitore di opportunità.  Ed è proprio nell’avvalersi di queste opportunità che si trova la chiave della felicità

“Hurricane” – Titolo della foto dall’omonimo brano “Hurricane”  – Spotify

 

Scattata con Olympus omd Em5 Mark II – Obiettivo Zuiko 12mm f/2 su cavalletto Cullmann NANOMAX 200T CB5.1

Dati di scatto – 12mm – Shutter speed 1,3 sec – f/6.3 – Iso 200

 Quindi è questa la strada per la felicità secondo lui, cogliere tutte le opportunità che ogni istante la vita ci propone, offrendoci un momento dietro l’altro di vita stessa.
Osservando i fatti da questo insolito punto di vista, riesci a pensare a quante volte hai sprecato opportunità ? In quel momento in cui avresti potuto riflettere prima di agire e non facendolo hai perso tutto, o in un altro momento in cui hai detto una cosa che non avresti dovuto dire o fare non cogliendo l’opportunità di tacere o di agire diversamente ?
E’ evidente che non possiamo essere grati per tutto, ci sono molte cose come la perdita di un amico, la guerra, l’infedeltà e tante altre che non possono certo vederci grati, ma anche quando ci troviamo in questi momenti possiamo reagire all’opportunità che ci viene data. Magari imparando dolorosamente qualcosa di nuovo e di importante per il nostro futuro.
Purtroppo nella maggior parte dei casi, ci perdiamo l’opportunità che ci si presenta, che ci viene donata. Perché andiamo sempre di corsa, perché non abbiamo tempo, perché seguiamo priorità sbagliate. Pensaci bene.

Cosi ora forse è più chiaro perché ho associato quanto detto dal nostro monaco benedettino alla foto dal titolo “Hurricane”.

Mentre lo ascoltavo ho realizzato che anche di fronte ad un uragano ci sono opportunità. E quanti ne viviamo di uragani e tempeste nella nostra vita ? Tantissime credo.
Sul lavoro con tutti i problemi, le complicazioni, le lotte, le insoddisfazioni che spesso la vita genera.
Nella sfera personale, malattie proprie o dei propri cari, difficoltà economiche, matrimoni o relazioni che falliscono e che ci lasciano smarriti e talvolta senza forza e speranza per un futuro diverso.
Potrei continuare un elenco interminabile di uragani e tempeste. Ma, secondo Padre David Steindl-Ras, il punto è che anche durante questi momenti cosi burrascosi c’è un’opportunità di cui essere grati e attraverso questa tornare ad essere felici. Bisogna saperla prendere. Dobbiamo imparare a guardare con occhi diversi, a scegliere le giuste priorità, a prendere il giusto tempo per guardare. Perché le opportunità arrivano e ne dobbiamo essere grati e quindi felici. Quando non le cogliamo non siamo grati per l’opportunità offerta, perdiamo tanto, talvolta cose molto importanti che avrebbero potuto cambiare positivamente il corso della nostra vita e restiamo infelici.
Ma la meravigliosa ricchezza della vita, continua Padre David, è che in un momento successivo possiamo avere ancora un’altra opportunità e se stiamo attenti forse possiamo coglierla, riprovando, ritornando sui nostri passi, sui nostri errori, essere grati del momento che ci viene offerto e quindi essere felici. Non è forse quello che vogliamo tutti ? Non è forse quello che vuoi anche te e che non riesci a raggiungere ?

Fermati un attimo a pensarci, forse ne vale la pena. Non c’entra nulla con la religione e non bisogna essere credenti per ragionare su questo punto di vista. E’ una possibile filosofia di vita che può cambiare il modo in cui affronti le tue giornate e renderle forse migliori. E se ti va cerca David Steindl-Rast su Google e ascoltalo. Oltre ad essere interessante è anche un personaggio simpatico con quella parlata inglese con cadenza austriaca. Ti spiegherà anche un metodo per cercare di essere grati sempre e quindi felici. Fermati, Guarda e Vai. Questo è il metodo che suggerisce.

Padre David Steindl-Rast ha scritto diversi libri, tra questi “Cuore in Ascolto” , “In questo crediamo. Una spiritualità per il nostro tempo” , “Love Is Stronger Than Death: The Mystical Union of Two Souls“.

Grazie per essere qui

Fabio

Se questo articolo ti è piaciuto potresti condividerlo suoi tuoi profili social